Ingegneria impiantistica per aziende agricole e agroindustriali
Spike Renewables opera nel settore agricolo e agroindustriale fornendo servizi di ingegneria impiantistica per strutture produttive legate alla trasformazione delle materie prime, alla conservazione dei prodotti e alla produzione energetica in ambito rurale. Le attività svolte negli anni includono frantoi oleari, cantine vitivinicole, impianti di trasformazione agroalimentare e sistemi energetici a supporto delle aziende agricole, con un approccio integrato che coniuga processo, impianti e sostenibilità.



Frantoi oleari e impianti di trasformazione
Una parte significativa dei lavori ha riguardato la progettazione e il revamping di frantoi oleari, sia di nuova realizzazione sia inseriti in strutture esistenti. Gli interventi hanno coperto l’intero perimetro impiantistico: impianti meccanici di processo, utilities di servizio, impianti termici e frigoriferi, ventilazione, sistemi elettrici e speciali. I frantoi progettati presentano capacità produttive variabili, da impianti di scala aziendale fino a strutture in grado di lavorare diverse centinaia di chilogrammi di olive o semi oleaginosi all’ora, con linee complete di frangitura, gramolatura, estrazione, separazione, filtrazione e imbottigliamento. Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione dei sottoprodotti, come sansa e acque di processo, e alla progettazione dei sistemi di scarico e trattamento reflui, spesso integrati con vasche di accumulo e depurazione dedicate.
Cantine vitivinicole e ambienti a controllo climatico
Nel settore vitivinicolo Spike Renewables ha sviluppato progetti per cantine di medie e grandi dimensioni, caratterizzate da esigenze complesse di controllo termoigrometrico, ventilazione e gestione energetica. Gli interventi hanno incluso centrali termo-frigorifere, impianti HVAC a servizio di aree di vinificazione, affinamento e stoccaggio, oltre a sistemi di distribuzione dell’aria progettati per garantire uniformità di temperatura e limitati gradienti verticali. Le soluzioni adottate comprendono impianti a tutt’aria, sistemi a fan-coil e radiatori, UTA con recupero di calore e gruppi frigoriferi con recupero termico, con potenze complessive dell’ordine di centinaia di kilowatt, dimensionate in funzione dei volumi trattati e delle condizioni di esercizio stagionali.
Utilities, acqua e gestione dei reflui
Un ambito trasversale ai progetti agricoli riguarda la progettazione delle utilities di stabilimento, con particolare attenzione ai sistemi idrici e agli scarichi. Le attività hanno incluso centrali idriche con accumuli da decine di metri cubi, gruppi di pressurizzazione con inverter, addolcimento e trattamento acqua, oltre a sistemi di raccolta e riutilizzo delle acque meteoriche per irrigazione o servizi interni. La gestione delle acque reflue industriali e civili è stata affrontata attraverso reti separate, pozzetti degrassatori, fosse Imhoff, vasche di accumulo e depuratori biologici, spesso progettati per funzionare come volano idraulico in caso di carichi di punta stagionali tipici delle lavorazioni agricole.
Energia rinnovabile e filiere agro-energetiche
Spike Renewables ha inoltre operato nello sviluppo di filiere agro-energetiche, integrando impianti agricoli con sistemi di produzione energetica da fonti rinnovabili. In questo contesto rientrano progetti di estrazione di olio vegetale da semi oleaginosi, impianti di cogenerazione e trigenerazione alimentati da biomassa e olio vegetale puro, oltre a sistemi di teleriscaldamento a servizio di aziende agricole e strutture rurali. Queste soluzioni consentono di valorizzare sottoprodotti agricoli e biomasse locali, riducendo la dipendenza da combustibili fossili e migliorando l’autonomia energetica delle aziende, in un’ottica di economia circolare e filiera corta.
Valore aggiunto dell’approccio
L’approccio di Spike Renewables nel settore agricolo si basa sull’integrazione tra processo produttivo, impianti tecnologici ed energia. Ogni intervento è sviluppato considerando le specificità operative dell’azienda agricola, la stagionalità delle lavorazioni e la necessità di sistemi robusti, semplici da gestire e manutenere. La capacità di operare su impianti di diversa scala, dalla singola azienda agricola a strutture agroindustriali complesse, consente di trasferire soluzioni consolidate tra contesti differenti, mantenendo elevati standard di affidabilità e sostenibilità.
